La Videosorveglianza rappresenta oggi un settore in crescente sviluppo e un campo dove sono stati raggiunti grandi risultati.
E' considerato un mezzo di sicurezza utilizzato in vari settori, quali banche, imprese, enti pubblici e commerciali.

Con l'avvento del digitale e il crollo dei costi di tali sistemi di sicurezza si assiste anche a un notevole utilizzo nel
privato.

La legge sulla Privacy ha fissato norme ben precise per l'utilizzo di sistemi di videosorveglianza in ambito aziendale,  pubblico e privato introducendo dei principi entro i quali l'utilizzo è consentito e non soggetto a sansioni.

Principio di liceità

Principio di necessità

Principio di proporzionalità

Principio di finalità

Informativa

Gli interessati devono essere informati che stanno per accedere o che si trovano in una zona videosorvegliata e dell’eventuale registrazione; ciò anche nei casi di eventi e in occasione di spettacoli pubblici (concerti, manifestazioni sportive) o di attività pubblicitarie (attraverso web cam).

Il Garante ha suggerito un cartello con il quale risulta chiaro l'utilizzo della videosorveglianza in cui devono essere riportati finalità e titolare dei dati registrati. Anche le telecamere utilizzate dalle amministrazioni pubbliche devono essere segnalate da appositi cartelli.

Forse sembrerà eccessivo ma anche i videocitofoni vengono considerati apparati per la videosorveglianza e devono quindi rispondere alla normativa e ai principi enunciati.
Quindi se dal vostro videocitofono oltre al vostro ingresso vedete anche la strada pubblica o parte di essa non siete in regola e se non è possibile ovviare tecnicamente è necessario il cartello ben visibile dalla strada stessa.